Descrizione
Etichettatrice Sacmi Opera usata anno 2010 revisionata nel 2025
Nell’industria dell’imbottigliamento altamente competitiva, l’efficienza della linea di produzione è fondamentale. È qui che entra in gioco l’etichettatrice Sacmi usata revisionata nel 2025, un’attrezzatura che, pur non essendo nuova di zecca, continua a garantire prestazioni eccezionali grazie alla sua robusta ingegnerizzazione. Prendiamo in esame il modello Opera 400, prodotto nel 2010, noto per la sua affidabilità anche alle alte velocità.
Prestazioni e specifiche:
L’etichettatrice usata, modello Opera 400, si distingue per la sua capacità di operare a velocità impressionanti, arrivando fino a 40.000 BPH. Un aspetto cruciale è la sua versatilità nei formati di bottiglia, accettando 0,50 L, 1,0 L e 1,5 L, rendendolo ideale per le linee di produzione che richiedono una rapida riconfigurazione per diversi formati di prodotto. Questa etichettatrice usata è stata revisionata nel 2025.
Questa è un’etichettatrice OPP ricondizionata.
Abbiamo eseguito i seguenti lavori:
I martinetti,
le piastre,
il rullo della colla sono stati revisionati,
il motore del rullo è stato sostituito,
sono state installate nuove protezioni di sicurezza,
le testine di stampa sono state revisionate,
tutte le sonde dell’unità di riscaldamento della colla sono state sostituite,
i tubi flessibili dell’unità di aspirazione sono stati sostituiti e l’intero impianto elettrico è stato ispezionato.
Componenti e funzionalità:
Dotata di 25 piastre, questa etichettatrice Sacmi usata utilizza un freno/frizione meccanico a camme per la movimentazione dei piatti, garantendo precisione e sincronizzazione anche durante il funzionamento ad alta velocità. Il sistema di alimentazione delle etichette è a bobina di alimentazione a rotolo, una metodologia apprezzata per la sua efficienza e riduzione degli sprechi di materiale.
La macchina è dotata di due stazioni di etichettatura, che consentono una produzione in due fasi, e la rotazione in senso orario contribuisce a un flusso di lavoro ottimizzato. Il metodo di etichettatura garantisce la precisione, mentre le regolazioni automatiche delle etichette e le regolazioni manuali della testina riducono al minimo gli errori umani e mantengono l’efficienza della linea di produzione.
Ottimizzazione e manutenzione dell’etichettatrice Sacmi usata:
Uno dei motivi per optare per un’etichettatrice usata è la facilità di manutenzione. Sacmi ha progettato Opera 400 con regolazione manuale della testa, per consentire ai tecnici un controllo diretto e preciso, fondamentale per mantenere un funzionamento ottimale nel tempo. Anche la regolazione automatica delle etichette è una funzione che favorisce un uso intuitivo e una maggiore produttività.
Conclusione:
In sintesi, l’etichettatrice Sacmi usata, modello Opera 400, è una soluzione collaudata per le aziende che vogliono coniugare velocità, efficienza e versatilità senza compromettere la qualità. Pur trattandosi di un modello del 2010, le sue caratteristiche tecniche rimangono rilevanti nel contesto produttivo odierno, rendendolo un investimento intelligente per la linea di imbottigliamento.












